Rimborso delle spese in caso di estinzione anticipata della cessione del quinto

Tutti i costi iniziali sono rimborsabili pro-quota al consumatore che estingue
anticipatamente un prestito

Ciao a tutti,

come abbiamo visto in un articolo precedente quando si stipula un finanziamento contro cessione del quinto, il consumatore si accolla una serie più o meno numerosa di costi iniziali.

Questi costi vengono di norma finanziati insieme alla somma richiesta.

Dato che il cliente difficilmente potrà pagare per intero all’inizio tali costi, questi vengono spalmati per tutta la durata del finanziamento.

Per questa ragione, in caso di estinzione anticipata del finanziamento, una parte di questi costi deve essere rimborsata.

La parte di costi che deve essere rimborsata è quindi proporzionale alla durata residua del finanziamento.

Facciamo degli esempi per capirci meglio:

Ho preso in prestito 10.000 euro da restituire in 120 rate mensili.

Per ottenere questo prestito ho dovuto pagare spese (commissioni, interessi, assicurazioni e spese) di 5.000 euro.

Dopo aver pagato 70 rate decido di esinguere anticipatamente il finanziamento.

Il calcolo delle spese rimborsabili si ottiene così: moltiplico il costo totale delle spese (€ 5000,00) per il numero delle rate residue (120-70=50) e divido il risultato per il numero delle rate originarie del finanziamento (120).

5000 x 50 / 120 =  2.083,34

Nell’esempio il cliente avrà diritto a chiedere il rimborso di € 2.083,34.

Il rimborso di norma è effettuato direttamente dalla finanziaria, ma è importante verificare attentamente che il conteggio sia stat oeffettuato nel modo corretto.

E’ avvenuto spesso, infatti, che i rimborsi riconosciuti ai clienti fosser oben più bassi rispetto a quelli spettnati.

In caso di dubbi, è consigliabile consultare un esperto finanziario o legale per ottenere chiarimenti.

 

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